FAQ ANA-CNER: Come fare per ...

ASPETTI TECNICI

ASPETTI PROCEDURALI

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ASPETTI TECNICI 1. Come si integra il mio applicativo di back office con il sistema ANA-CNER? Il sistema ANA-CNER prevede un nodo centrale, dispiegato presso la Regione Emilia Romagna, e tanti nodi periferici quanti sono i comuni aderenti.

Ogni nodo periferico è costituito da una vista, detta "Vista (o DB) Normalizzata" e da un "Gestore locale", che comunica con il nodo centrale tramite l’invocazione di web service. La comunicazione avviene attraverso le rispettive porte di dominio (PDD) locale e centrale.

La Vista Normalizzata permette di consultare un set di dati anagrafici provenienti dal back office demografico del comune; per popolare la Vista Normalizzata deve essere realizzato un export dal back office demografico secondo un tracciato ben definito (tracciato eToscana).

L’export avviene grazie a un "modulo di integrazione" (o "modulo di scarico"), sviluppato e installato dal fornitore del back office demografico. L’export può essere totale oppure incrementale.



Immagine 1 – Architettura generale sistema ANA-CNER

2. Qual è la differenza tra Accerta e ANA-CNER? Accerta è la soluzione tecnologica che rende possibile lo scambio di dati anagrafici come riportato al punto 1.

ANA-CNER è il sistema tecnico-procedurale progettato dalla Regione Emilia-Romagna per lo scambio di dati anagrafici. Il sistema affianca all’utilizzo di Accerta sul livello tecnologico, anche una serie di conoscenze procedurali, amministrative e organizzative imprescindibili per l’effettivo dispiegamento della soluzione.
3. Quali sono le attività che un Comune deve affrontare per attivare tecnicamente il sistema ANA-CNER?
  1. Sviluppo/qualificazione del modulo di integrazione (fornitore del back office anagrafico) (v. punti 5 e 6)
  2. Installazione del modulo di integrazione (fornitore) (v. punto 7). Al termine di questa fase sono richieste una verifica e un collaudo dello scarico dati a cura del Comune, con il supporto del fornitore.
  1. Predisposizione ambiente hardware/software per il nodo periferico (Comune) (v. punto 8)
  2. Installazione e configurazione infrastrutturale del nodo periferico (v. punto 9). Al termine di questa fase è richiesto un collaudo a cura del Comune
  1. Collegamento con il nodo centrale ANA-CNER tramite porta di dominio (Lepida, Comune)
  2. Configurazione applicativa (Centro di Supporto)
4. Quali sono i costi che un Comune deve affrontare per attivare tecnicamente il sistema ANA-CNER? Premesso che ogni situazione fa di necessità caso a sé e che questo elenco potrebbe non essere esaustivo rispetto alle soluzioni sistemistiche implementate presso alcuni Comuni, i costi che un Comune deve presumibilmente affrontare sono:
  • predisposizione infrastruttura per il nodo periferico (v. punto 8)
  • installazione nodo periferico (v. punto 9)
  • sviluppo, installazione, manutenzione del modulo di integrazione (v. punto 7)
  • porta di dominio locale (per quei Comuni che ancora non avessero stipulato il contratto ICAR-ER)
5. Modulo di integrazione: come funziona il processo di sviluppo o qualificazione del software di scarico dal back office demografico? I software qualificati hanno licenza d’uso su tutto il territorio regionale, quindi anche presso territori provinciali diversi da quelli che hanno inizialmente commissionato la prima installazione che ha concluso il processo di qualificazione. L'elenco è sotto riportato (v. punto 6).
Per questi fornitori i Comuni interessati devono sostenere la sola spesa di installazione, in quanto la soluzione è licenziata per tutto il territorio regionale.


1 Nell’ambito delle attività della Community Network Emilia-Romagna, per favorire la realizzazione di un’architettura cooperativa fra gli Enti e la realizzazione e gestione di importanti progetti, è stato definito un processo di qualificazione di prodotti software rispetto ad un insieme di specifiche di conformità definite a livello regionale. Per qualificazione, si intende l’attestazione che una determinata soluzione, in una specifica versione e rilascio, è conforme rispetto ad una delle specifiche di conformità definite nell’ambito della CN-ER. Il processo di rilascio della qualificazione si articola in due momenti principali: 1) invio da parte del fornitore di tutta la documentazione attestante la conformità, verifica da parte di Lepida Spa e comunicazione al fornitore dell’esito (positivo o negativo); 2) verifica del rispetto della conformità attraverso un’installazione e messa in esercizio (pre-esistente o di nuova realizzazione) presso un Ente. Al termine l’Ente comunica l’esito a Lepida Spa; in caso di esito positivo, la qualificazione viene rilasciata.
6. Modulo di integrazione: quali sono i fornitori che l’hanno già realizzato? (aggiornato al 09/06/2016) Attualmente i seguenti fornitori hanno già realizzato il software di scarico dal back office demografico (ovvero il modulo di integrazione):
  • ADS (DE4GSD)
  • Comune di Bologna (SIPO)
  • Datagraph (WD ANAGRAFE)
  • Data Management (@kropolis)
  • Data Management (Serpico)
  • DEDAGROUP (Civilia Open)
  • Insiel Mercato (ASCOT WEB)
  • Kibernetes (PED Demografici)
  • Maggioli (j-demos)
  • Maggioli (e-demos)
  • Maggioli (sicrawin )
  • Omnia Systems (URBISNET)
  • PAL Informatica (CITYWARE)
7. Modulo di integrazione: quali sono i costi? I costi da prevedere per il modulo estrattore sono:
  • Sviluppo del modulo. Il modulo di integrazione non ha costo di licenza se qualificato(v. punti precedenti), o se rientra tra quelli al punto 6. Se il prodotto non è ancora stato qualificato, né rientra tra quelli al punto 6, è necessario valutare azioni di coordinamento inter-comunale per ammortizzare i costi di sviluppo.
  • Installazione e configurazione da parte del fornitore di back office; tale costo dipende dal fornitore e dovrebbe aggirarsi attorno ai 500 – 1.000 euro (IVA esclusa).
  • Manutenzione del modulo di integrazione: deve essere inclusa nella manutenzione generale del prodotto di back office demografico.
  • Suggeriamo di inserire anche un costo per l’assistenza all’avvio da parte del fornitore finalizzata alla bonifica dei dati del back office demografico preliminare all’importazione dei dati nel DB normalizzato. Questa voce è comunque a discrezione del Comune.
Consigliamo di contattare il proprio fornitore quanto prima per ottenere un preventivo.
8. Nodo periferico: quali sono i requisiti hardware e software per il suo setup? Il nodo periferico può essere installato su server fisico o virtuale, ma si consiglia l’installazione su di un server virtuale, che garantisce maggiore flessibilità. La Vista normalizzata deve essere installata su un server appartenente al dominio comunale, il che significa anche all’Unione di Comuni nel caso il database demografico sia installato presso l’Unione.2

Per quanto concerne l’ambiente di installazione, è facoltà dei Comuni decidere l’architettura, in base a una valutazione dei costi a partire dalla scelte tecnologiche preesistenti. Fermo restando che la PDD ICAR assicura alcuni standard di sicurezza, è consigliabile installare il nodo periferico su una macchina (virtuale o no) posta in una DMZ e quindi separata dai back office anagrafici. I requisiti hardware per un’installazione su server virtuale sono
  • 4 GB di RAM
  • 1 Processore
  • 30 GB di disco
I requisiti software sono
  • Application layer:
    • java 1.6.30
    • tomcat 6.0.35
  • Database layer
    • PostgreSQL 9.1
I nodi periferici devono poter dialogare con il nodo centrale sulla porta 80 (http) e/o 443 (https), devono inoltre essere accessibili via ssh (porta 22) dal nodo centrale per le attività di aggiornamento e/o amministrazione.

La comunicazione fra nodo centrale e nodi periferici avviene tramite l’infrastruttura ICAR-ER. Il Comune deve quindi aver attivato la propria Porta di Dominio, stipulando il contratto con Lepida S.p.A. (riferimento: paolo.montosi@lepida.it ) e compilando l’Accordo di Servizio.

2 A questo riguardo è necessario sottolineare che – per quanto riguarda invece l’Accordo Attuativo – esso deve in ogni caso essere firmato dal Comune e non dall’Unione (v. sotto).
9. Nodo periferico: chi lo installa e ne fa il setup? Il Comune comunica al Centro di Supporto l'intenzione di avviare il processo. L’attività di installazione e configurazione di un nodo periferico, a meno di problematiche relative ad aperture di porte nei firewall e di connettività che possono rallentare le operazioni, ha una durata media di 1 gg.
ASPETTI PROCEDURALI A. Chi deve firmare l’Accordo Attuativo? L’Accordo Attuativo deve essere approvato con Delibera comunale, in quanto è il Comune il detentore dei diritti di accesso, modifica, certificazione e gestione dei dati anagrafici dei cittadini. Questo vale anche nel caso il DB normalizzato sia installato su infrastrutture informative detenute presso le Unioni. B. Esiste un modello di delibera di Giunta/Consiglio per i Comuni? Il Centro di Supporto ha elaborato un modello di delibera di Giunta o di Consiglio che può essere scaricato qui:
http://faq.ana-cner.lepida.it/documenti/deliberacomune.pdf (versione PDF)
http://faq.ana-cner.lepida.it/documenti/deliberacomune.doc (versione editabile DOC)

ANUSCA, che coordina il Centro di Supporto per tutti gli aspetti amministrativi, giuridici e procedurali, ritiene che sia più idonea una delibera di Giunta, in quanto l’adozione degli allegati B attua le attività inerenti la CN-ER e Lepida S.p.A., attività per cui i Comuni hanno già approvato l’Accordo Quadro con delibera di Consiglio.

Lo schema di delibera predisposto incarica il Responsabile/ Dirigente dei Servizi Demografici ad adottare gli allegati B1, B2, B3 con determina dirigenziale. La determina può ricalcare a sua volta lo schema di delibera per quanto riguarda i contenuti e le motivazioni.

Lo schema di delibera predisposto incarica inoltre il Sindaco – in quanto rappresentante protempore del Titolare del trattamento dei dati personali – ad adottare gli allegati B4 e B5. Con allegato B4 il Sindaco nomina il Responsabile al trattamento ANA-CNER, che può essere o meno lo stesso Responsabile/ Dirigente dei Servizi Demografici. Con allegato B5 il Sindaco nomina la Regione Emilia-Romagna come Responsabile esterno al trattamento.

Per la compilazione degli allegati si chiede di contattare preventivamente il Centro di Supporto (email: convenzionianacner@lepida.it, telefono 051/943181) che potrà fornire un modello anche per la compilazione dell’allegato B3, nonché indicare le modalità di spedizione.
C. Quanti allegati B3 deve compilare un Comune? Questa scelta dipende dal Comune. Restando fermo il principio che a un ufficiale comunale non verrà concesso accesso a tipologie di dati più ampie di quelle strettamente necessarie allo svolgimento delle proprie funzioni istituzionali, come previsto dal Legislatore, un Comune può compilare e inviare un solo allegato B3 per i Servizi Demografici, se prevede che gli altri uffici comunali si avvarranno dei colleghi dei demografici per chiedere una singola visura.

In alternativa, un Comune può optare per compilare tanti diversi allegati B3 quanti sono i Settori che devono aver accesso ad ANA-CNER (e.g. un allegato B3 per i Servizi Demografici, un allegato B3 per la Polizia Municipale, un allegato B3 per i Servizi Sociali, etc.). In questo caso i singoli uffici saranno autonomi nella consultazione delle visure.
Il Referente del B3 per qualsiasi ufficio è sempre il Responsabile Unico al trattamento indicato nel modulo B4. Non necessariamente costui/costei è colui che firma l'Accordo Attuativo B.

In entrambi i casi, tutti gli allegati devono essere compilati all’atto della stipula dell’Accordo Attuativo e inviati tutti insieme alla Regione. Ogni modifica successiva a uno degli allegati comporterà un aggiornamento dell’Accordo Attuativo.

Il Centro di Supporto attraverso ANUSCA ha predisposto uno schema di B3 per i Servizi Demografici. È possibile scaricare lo schema B3 per i Servizi Demografici qui: http://faq.ana-cner.lepida.it/documenti/B3demografici.pdf (versione PDF)
http://faq.ana-cner.lepida.it/documenti/B3demografici.doc (versione DOC)

Inoltre, gli Enti piloti modenesi hanno messo a disposizione i modelli B3 per gli altri uffici comunali. I modelli sono stati validati dal Centro di Supporto e sono disponibili qui: http://faq.ana-cner.lepida.it/documenti/B3InterniValidati.zip
D. Quali allegati deve compilare un Comune / Unione di Comuni /Amministrazione Procedente? Comuni: devono inviare tutti gli allegati compresi nel macro-allegato B: B1, B2, B3, B4, B5. In particolare:
  • lo schema B (Accordo Attuativo) va siglato in ogni pagina ed in calce con timbro;
  • gli allegati B1 e B2 non vanno compilati, ma solo acclusi al B, in quanto sono fac simili di cui il Comune prende atto, ovvero modelli che la Regione userà con le Amministrazioni Procedenti;
  • nell'allegato B3 deve essere indicato come Referente il Responsabile Unico al Trattamento indicato con il B4. Per dettagli operativi si veda il punto C. precedente;
  • l'allegato B4 deve essere firmato dal Sindaco con relativo timbro e dal Responsabile;
  • l'allegato B5 deve essere firmato dal Sindaco.
Tutti gli allegati devono essere compilati all’atto della stipula dell’Accordo Attuativo e inviati tutti insieme alla Regione. Ogni modifica successiva a uno degli allegati comporterà un aggiornamento dell’Accordo Attuativo.

Alcuni Comuni hanno chiesto un modello per la nomina del responsabile interno al trattamento dei dati. Per facilitarli il Centro di Supporto ha predisposto un modulo di esempio (che chiamiamo B6 per comodità, nonostante non sia compreso nella delibera regionale 835/2012), che può servire per uso interno del Comune e NON va allegato all'Accordo Attuativo che viene inviato alla Regione.

Amministrazioni Procedenti: devono compilare e inviare tutti gli allegati compresi nel macroallegato C: C1, C2, C3, C4. In particolare:
  • lo schema C va sigliato in ogni pagina ed in calce con timbro;
  • gli allegati C1 e C2 non vanno compilati, ma solo acclusi al C, in quanto sono fac simili di cui l'Amministrazione Procedente prende atto, ovvero modelli che la Regione userà con i Comuni;
  • l'allegato C3 deve essere compilato e firmato dal Responsabile dell'Amministrazione Procedente;
  • l'allegato C4 deve essere firmato dal Titolare e dal Responsabile del trattamento dei dati;
Tutti gli allegati devono essere compilati all’atto della stipula della Convenzione e inviati tutti insieme alla Regione. Ogni modifica successiva a uno degli allegati comporterà un aggiornamento della Convenzione

Unioni di Comuni / Comunità montane: poiché agiscono come Amministrazioni Procedenti, devono approvare il macro-allegato C, con tutti gli allegati connessi (v. sopra).
E. Quali sono le modalità, tramite firma digitale, di invio dell’Accordo Attuativo da parte dei Comuni? I Comuni che intendano inviare gli atti alla Regione devono:
  1. confrontarsi con il Centro di Supporto (email: convenzionianacner@lepida.it, telefono 051/943181) per compilare e verificare congiuntamente gli allegati
  2. firmare digitalmente gli atti dirigenziali e inviarli all’indirizzo email: convenzionianacner@lepida.it messo a disposizione dal Centro di Supporto, includendo per conoscenza il proprio Responsabile del Dispiegamento provinciale (v. sotto). Non è necessario usare un account PEC
  3. Il Centro di Supporto verifica l’adeguatezza degli atti e la correttezza degli allegati. In caso di inesattezze il Centro di Supporto contatta il Comune al fine di correggerle. In caso invece non vi siano inesattezze, il Centro di Supporto inoltra l’Accordo Attuativo alla Regione Emilia-Romagna, Direzione Generale Organizzazione, Personale, Sistemi Informativi e Telematica
  4. La Direzione Generale Organizzazione, Personale, Sistemi Informativi e Telematica firma digitalmente e rispedisce via email l’Accordo Attuativo al Comune, per il tramite del Centro di Supporto.
F. Come ottenere le credenziali FedERa e quale livello di autenticazione è previsto? Le credenziali FedERa possono essere rilasciate dai Comuni del territorio o dalla Provincia, o comunque da ogni "Gestore di credenziali" FedERa. Per scegliere il Gestore di credenziali più comodo si veda l'elenco dei Gestori delle credenziali

Per accedere ad ANA-CNER è necessario, oltre ad essere censiti sul sistema, possedere credenziali FedERA con alto livello di affidabilità e policy password almeno di livello medio. Inoltre, da aprile 2016, il servizio ANA-CNER è integrato nel Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), come previsto dal DPCM SPID del 24 ottobre 2014. L’accesso a ANA-CNER richiede un livello di sicurezza SPID 2, ovvero l’autenticazione attraverso username, password e OTP (one time password) e potrà avvenire, in questa fase, utilizzando le credenziali FedERa oppure quelle rilasciate da gestori di identità SPID accreditati. Qualora l’utente utilizzi una identità FedERa, la one time password verrà inviata attraverso un SMS inoltrato da FedERa al numero di telefono cellulare presente nel profilo dell’identità; nel caso in cui l’utente non abbia inserito tra i dati del proprio profilo il numero di cellulare, sarà necessario procedere ad aggiornare il proprio profilo, inserendo il numero di cellulare stesso. Di seguito i passi necessari per l’aggiornamento del proprio profilo fedERa:
- Accedere a "http://federa.lepida.it"
- Selezionare il tasto in alto a destra "Login"
- Selezionare il pulsante FEDERA e quindi il proprio Gestore di Identità
- Inserire username e password per accedere al proprio profilo e inserire il numero di cellulare.

Inoltre:
a) il livello di affidabilità delle credenziali deve essere "alto" (per sapere cosa significa)
Come fare...

b) la password policy deve essere adeguata a "dati personali" (per sapere cosa significa)
Come fare...
G. Da quando si può cominciare il percorso di convenzionamento? Da subito, contattando il Centro di Supporto: email convenzionianacner@lepida.it, telefono 051/943181 e seguendo i passaggi indicati alle voci E e F. H. Elenco dei Comuni che hanno sottoscritto con successo l'accordo attuativo ANA-CNER - In grassetto i Comuni già consultabili on line (aggiornato al 29/06/2016):
- Provincia di Bologna -
Anzola dell'Emilia; Argelato; Baricella; Bentivoglio; Bologna; Borgo Tossignano; Budrio; Calderara di Reno; Casalecchio di Reno; Casalfiumanese; Castel del Rio; Castel Guelfo di Bologna; Castel Maggiore; Castel San Pietro Terme; Castello d'Argile; Castenaso; Crevalcore; Dozza; Fontanelice; Galliera; Imola; Loiano; Malalbergo; Medicina; Molinella; Monghidoro; Monte San Pietro; Monterenzio; Monzuno; Ozzano dell'Emilia; Pianoro; Pieve di Cento; Sala Bolognese; San Giorgio di Piano; San Giovanni in Persiceto; San Pietro in Casale; Sant'Agata Bolognese; Sasso Marconi; Valsamoggia; Zola Predosa

- Provincia di Ferrara -
Argenta; Bondeno; Cento; Comacchio; Copparo; Ferrara; Formignana; Ostellato; Tresigallo

- Provincia di Forlì-Cesena -
Castrocaro Terme; Cesena; Civitella di Romagna Forlì; Galeata; Mercato Saraceno; Montiano; Santa Sofia; Sarsina; Verghereto

- Provincia di Modena -
Bastiglia; Bomporto; Campogalliano; Castelfranco Emilia; Castelnuovo Rangone; Castelvetro di Modena; Cavezzo; Concordia sulla Secchia; Fanano; Finale Emilia; Fiorano Modenese; Formigine; Frassinoro; Guiglia; Lama Mocogno; Maranello; Marano sul Panaro; Mirandola; Modena; Montecreto; Montefiorino; Montese; Nonantola; Novi di Modena; Palagano; Pavullo nel Frignano; Polinago; Ravarino; San Cesario sul Panaro; San Felice sul Panaro; San Possidonio; Savignano sul Panaro; Serramazzoni; Sestola; Soliera; Spilamberto; Vignola; Zocca

- Provincia di Parma -
Collecchio; Colorno; Mezzani; Parma; Pellegrino Parmense; Salsomaggiore Terme; Sissa Trecasali; Sorbolo; Valmozzola

- Provincia di Ravenna -
Alfonsine; Bagnacavallo; Bagnara di Romagna; Brisighella; Casola Valsenio; Castel Bolognese; Cervia; Conselice; Cotignola; Faenza; Fusignano; Lugo; Massa Lombarda; Riolo Terme; Russi; Sant'Agata sul Santerno; Solarolo

- Provincia di Reggio Emilia -
Albinea; Brescello; Casalgrande; Castellarano; Novellara; Rubiera; Scandiano;

- Provincia di Rimini -
Cattolica; Misano Adriatico; Riccione
I. Elenco Amministrazioni procedenti che hanno concluso il processo di approvazione della Convenzione ANA-CNER (aggiornato al 09/06/2016):
E' possibile consultare i modelli di accesso al dato anagrafico, approvati dal Centro di Supporto, delle Amministrazioni Procedenti attive sul sistema qui: http://www.anusca.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/4131


- AMMINISTRAZIONI REGIONALI -
ACI
AGENZIA DELLE ENTRATE
CORTE D'APPELLO
Direzione Investigativa Antimafia
Equitalia
INAIL
POLIZIA FERROVIARIA-SEDE REGIONALE-POLIZIA DI STATO
POLIZIA POSTALE E DELLE COMUNICAZIONI EMILIA ROMAGNA
RAI
Regione Emilia Romagna - Agenzia Regionale di Protezione Civile
Regione Emilia Romagna - Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale
Regione Emilia Romagna - Servizio Amministrazione e Gestione
Regione Emilia Romagna - Servizio Statistica e Informazione Geografica
SORIT
UEPE

- AMMINISTRAZIONI PROVINCIALI -
ACER BO
ACER FC
ACER FE
ACER MO
ACER PR
ACER RA
Agenzia di trasporto START
Agenzia di trasporto TEP
Agenzia di trasporto TPER
AIMAG SPA
Area Blu BO - FC
ASP Vincenzo de Paoli FC
AUSL MO
AUSL RE
Bologna Servizi Cimiteriali BO
CADF SPA FE
Carabinieri-SEZIONE ANTICRIMINE BO
Carabinieri - Comando Provinciale BO
Carabinieri - Comando Provinciale FC
Carabinieri - Comando Provinciale FE
Carabinieri - Comando Provinciale MO
Carabinieri - Comando Provinciale PC
Carabinieri - Comando Provinciale PR
Carabinieri - Comando Provinciale RA
Carabinieri - Comando Provinciale RN
Carabinieri - Nucleo Investigativo RE
CMV SERVIZI FE
Consorzio Bonifica Renana BO
Consorzio Fitosanitario MO
Consorzio Fitosanitario PC
Consorzio Fitosanitario PR
Direzione Territoriale Lavoro Provinciale BO
Direzione Territoriale Lavoro Provinciale FC
Direzione Territoriale Lavoro Provinciale FE
Direzione Territoriale Lavoro Provinciale MO
Emiliambiente PR
HERA BO
IREN Ambiente RE
IREN Mercato - Acqua Gas RE
Istituti Vendite Giudiziarie BO
Marina Militare RA
Ordine degli Avvocati PR
Polizia Postale MO
Polizia Provinciale RA
Polizia Provinciale RN
Polizia di Stato - Sez. Polizia Stradale BO
Polizia di Stato - Sez. Polizia Stradale RA
Polizia Provinciale RN
Procura FC
Procura FE
Procura RA
Provincia RA
Questura BO
Questura FC
Questura FE
Questura MO
Questura - Divisione Anticrimine - RA
Questura RE
Ragioneria Territoriale Stato MO
Ragioneria Territoriale Stato RE
Ravenna Entrate RA
Tribunale BO
Tribunale FC
Unione Bassa Reggiana RE
Unione Reno-Galliera BO
Unione Terre di Castelli
Unione Tresinaro Secchia
Virgilio SRL - Servizi Cimiteriali